Selvanfauno
venerdì 22 marzo 2013
LUMEN ET UMBRA | “Poscia nell’emme del vocabol quinto, rimasero ordinate; sì che giovedì pareva d’argento lì d’oro distinto. E vidi scendere altre luci dove Era il colmo de l’emme, e lì quietarsi, Cantando, credo, il ben ch’a sé le move”.
LUMEN ET UMBRA | “Poscia nell’emme del vocabol quinto, rimasero ordinate; sì che giovedì pareva d’argento lì d’oro distinto. E vidi scendere altre luci dove Era il colmo de l’emme, e lì quietarsi, Cantando, credo, il ben ch’a sé le move”.
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